La casa da 0 a 3 anni secondo il metodo Montessori

Si sente sempre di più parlare di questo metodo Montessori. C’ è chi ne parla in maniera positiva, chi invece lo critica. Le critiche sono spesso volte al fatto che al di fuori sembra un metodo molto permissivo e senza regole. In realtà il metodo Montessori è molto rigido e con poche ma semplici regole da seguire. Sono regole che però permettono al bimbo di maturare e sentirsi libero di esprimere. Non per questo però significa che possono vivere allo stato brado.

Una delle regole basilare del metodo Montessori è proprio la libertà di espressione che soprattutto nei primi anni di vita del vostro bambino avverrà tra le mura domestiche.

Ecco quindi che la casa diventa davvero importante e deve essere strutturata in una determinata maniera.

Vediamo insieme come si può far si che la casa sia perfetta per lo sviluppo del nostro bambino secondo le semplici regole montessoriane.

  • Pericoli. Ovviamente devono sparire tutti i pericoli. Infatti il metodo Montessori prevede una grande libertà di esplorazione e di movimento da parte del bambino.
  • Positività. L’ ambiente deve essere positivo, colorato in cui si respira una grande atmosfera di famiglia.
  • Stimoli. Ogni stanza ed ogni angolo deve avere degli stimoli per il bambino. Ma attenzione a non esagerare. Troppi stimoli e giocattoli sono contro producenti. Creano solo confusione.
  • Ordine. Come appena accennato troppe cose creano confusione. Un arredamento essenziale. Il giusto numero di giochi.
  • Misure. Soprattutto la sua camera deve essere a misura di bambino con un lettino basso, un tavolino alla sua altezza e degli scaffali che li permettano di prendersi i suoi giochi.

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