Il metodo homeschooling

Studiare è davvero difficile, se lo è per un adulto pensate quanto possa essere difficile per un bambino che ha tanta voglia di correre e giocare. Far si che lo studio sia meno pesante non è facile, la soluzione è quella di far si che i bambini possano imparare divertendosi ma non tutto è possibile trasformarlo in un gioco. Non tutti gli argomenti di storia, matematica ed italiano possono trasformarsi in un gioco divertente.

Nel mondo si sta verificando un nuovo fenomeno, ovvero la homeschooling. Pensate che in Italia sono ben 1500 le famiglie che utilizzano questo nuovo modo di fare scuola.

Homeschooling altro non è che una scuola famigliare, per far ciò deve essere inviata una specifica comunicazione e dovete anche tenere presente che vi sono degli obblighi imposti dalla legge perché l’ homeschooling sia ritenuto valido. Noi oggi non vi vogliamo dare informazioni burocratiche ma vi vogliamo dare qualche consiglio utile per far si che questa tipologia di scuola funzioni al meglio. Per avere informazioni più dettagliate potete cercare la guida di Barbara sul sito genitorichannel.

Il primo periodo di homeschooling deve essere impostato per creare un legame con il bimbo e far si che quindi abbia piena fiducia nell’adulto e nel nuovo regime scolastico casalingo.

Dovete poi tenere presente che i bambini sono per natura più propensi all’ apprendimento. E’ nella loro indole. Fin dal momento della nascita devono imparare moltissime cose e lo fanno in maniera molto spontanea e semplice. Va quindi sfruttata questa loro caratteristica e dovete capire che solo se saranno interessati e incuriositi impareranno senza fatica.

L’ homeschooling non è facile come sembra perché deve essere stimolante, divertente ma anche educativo allo stesso tempo.

Se la vostra idea è quella di entrare in questo mondo informatevi molto prima e parlare anche con famiglie che già fanno questo tipo di scuola. E poi ricordate sempre le parole di Benjamin Franklin: Dimmi e lo dimentico, insegnami e lo ricordo, coinvolgimi e lo apprendo.

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